Il Direttivo

Chi tira avanti la baracca
Il direttivo direttivo for dummies

Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei Soci e delle Socie e può essere composto da un minimo di 5 a un massimo di 15 persone associate elette al suo interno. Il Consiglio Direttivo è l’organo di amministrazione previsto dall’art. 26 del CTS, dura in carica due anni e le persone componenti sono rieleggibili.

Le funzioni del direttivo

Il Consiglio Direttivo ha moltissime funzioni, elencate esaustivamente negli art. 23, 24, 25, 26 e 27 della sez. “Organismi dell’Associazione” dello Statuto

La composizione

L’attuale Consiglio è stato eletto il 24 maggio 2026 ed è così configurato:

Quality Standards
Il direttivo direttivo for dummies

Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei Soci e delle Socie e può essere composto da un minimo di 5 a un massimo di 15 persone associate elette al suo interno. Il Consiglio Direttivo è l’organo di amministrazione previsto dall’art. 26 del CTS, dura in carica due anni e le persone componenti sono rieleggibili.

Le funzioni del direttivo

Il Consiglio Direttivo ha moltissime funzioni, elencate esaustivamente negli art. 23, 24, 25, 26 e 27 della sez. “Organismi dell’Associazione” dello Statuto

La composizione

L’attuale Consiglio è stato eletto il 24 maggio 2026 ed è così configurato:​

Presidente Carica apicale

Linda Feraboli

PR incallita e fangirl di qualsiasi band emo esistente, è capitata all’Arci quasi per caso. Dopo qualche anno nel gruppo programmazione musicale - in cui non è ancora riuscita a far suonare i Finley - ha trovato degli eredi più che degni ed ha deciso di fare il salto di qualità diventando Presidente. Evidentemente la partita IVA non era una disgrazia già sufficiente. Nella vita di tutti i giorni si occupa di comunicazione per aziende e pubblica amministrazione; ama i thriller, le storie dei serial killer, Halloween e le città di mare (soprattutto quelle brutte e malfamate). Il suo animale totem è senza dubbio il suo border collie con cui condivide, probabilmente, una speciale ghiandola che secerne adrenalina 24h.

Segni particolari? Troppi ricci, troppa voce, troppa energia.
vicePresidente Carica apicale

Davide "Ralli" Caporali

La classe (nel suo caso '92) non è acqua, ma è sicuramente un boccale di birra. Arruolato per Arci Festa 2021 come spillatore, in virtù di questa dote, nei mesi invernali si è rapidamente insinuato in salone e nella programmazione eventi. Ascoltatore seriale di musica depressetta è in realtà un pogatore convinto, anche se finisce sempre in terra.

Controindicazioni: non dategli in mano la scelta della musica in una serata o vi ritroverete ad ascoltare una delle millecinquecento band che ha scoperto in settimana.
Tesoriere Carica apicale

Mariavittoria Casali

“Trascinata in Via Speciano 4 da un nugolo di musicologi, Mavi è approdata al circolo senza sapere bene come e restandoci poi così come era arrivata, sentendosi a casa. Non paga del servizio civile ad Arci Cremona, ha deciso di risalire i gradini che portano al piano superiore e candidarsi al direttivo di Arcipelago. Potete facilmente reperirla mentre rincorre i fonici audio/luci del circolo, dei quali è malauguratamente diventata un po’ mommy e un po’ fan, oppure dietro le porte del Centro Musica, costola rock di Arcipelago dove porta avanti il progetto di gestione dal 2022. Aree di interesse? Arti performative, fanfiction, curatela delle arti visive, romanzi distopici, gender & decolonial studies, podcast.

La sua cifra stilistica? I TYPO, suo personalissimo strumento di hackeraggio contro l’odioso mindset contemporaneo.
Segretaria Carica apicale

Maria Tessaroli

Ha iniziato a frequentare Arci grazie al laboratorio di teatro "Gioventù Bruciata" ed ha scelto di entrare nel direttivo per restituire qualcosa ad un luogo che le ha dato tanto. Ama la Storia ed i coniglietti.

A proposito, sapevate che Napoleone un giorno fu messo in rotta proprio da un branco dei suddetti lagomorfi?
Consigliera

Elena Tavani

Per scappare dalla noia del piccolo paesino di provincia, Elena atterra in Via Speciano dicendo a se stessa: "Ma sì, se non mi stanno simpatici, non ci vado più". Le ultime parole famose. Nel giro di pochi mesi finisce dritta in direttivo. Ormai la sua è una doppia vita: di giorno vende vestiti per bambini (store manager, please!), di notte si occupa del tesseramento al circolo. Insomma, alla fine le siamo stati simpatici per davvero.

Se passi all'Arcipelago e non la vedi... è solo perché sta ancora arrivando!
CONSIGLIERA

Anna Oradini

2006 grande annata per l’Italia: per la vittoria del Mondiali? Ma va, perchè è nata la Oradini. Anna esordisce in direttivo nel 2026, dopo essere cresciuta in Arci letteralmente dalla culla. Loquace, socievole e sportiva, ma sicuramente non predisposta alle attività manuali. Trova sempre progetti e attività pur di sfuggire alla noia della routine studio-lavoro-divertimentobanale.

Controindicazioni: per quanto lo si possa cercare, non ha un pulsante di spegnimento.
Consigliera

Alice Aldovini

“Tsunamigirl” recita il suo nickname su Instagram: il più classico degli esempi in cui esclamare “nomen omen!”. Instancabile pulzella classe 2000 è, in realtà, già da anni tra le fila dei veterani della cucina di Arci Festa e, da qualche mese, è anche la barista ufficiale del Circolo Arcipelago. Studia Scienze della Comunicazione a Parma, ama gli animaletti (è il cuore vegetariano del circolo), il cinema, Aldo Giovanni e Giacomo, la musica. Cintura nera in trasformismo: passa con facilità dai giri in discarica al palco dove incanta tutti con la sua voce ad ogni edizione di Arci Cover Festival.

Il suo sogno? Aprire un’osteria cremonese !
Statene pur certi, prima o poi ci riuscirà!
CONSIGLIERE

Juan Camilo Albarracín

L’invasione di ingegneri acustici in città è decisamente passata a un livello superiore: dal 2026 ce ne troviamo uno in direttivo. Juan Camilo - arrivato da Bogotá a Cremona per frequentare la magistrale in Ingegneria Acustica -  approda al circolo perché tra i colleghi girava voce che fosse il posto giusto per ascoltare musica sorseggiando qualche birretta. Con il passare del tempo è passato al lato più oscuro ed ha iniziato a occuparsi della fonica dei concerti. Chi l'avrebbe mai detto? Spoiler: proprio lui. Appassionato di film horror, soprattutto quelli di serie B, e di calcio, fedele alla sua anima sudamericana.

E voi nel vostro direttivo ce l’avete una quota emo colombiana? Tzè!

Associazione Ricreativa Culturale Italiana

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