25 Ottobre: Arcipelago Jazz • 3AlBot – Live at Circolo Arcipelago

Circolo Arcipelago
Arcipelago Jazz

🎵 3AlBot
Luca Ceribelli • sax
Andrea Ragnoli • pianoforte
Loris Leo Lari • contrabbasso
Davide Bussoleni • batteria

Presentazione del nuovo cd DOGNADO

Circolo Arcipelago
Via Speciano, 4 • Cremona
ingresso con tessera Arci 2019-2020

𝐕𝐢𝐝𝐞𝐨
https://youtu.be/Xt-kANdX5e0
https://www.facebook.com/3albotjazz/videos/1169052053246541/

𝗟𝗮 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮
I 3AlBot nascono nel 2009 da un interesse comune: Il Jazz.
La formazione definitiva si assesta nel 2011, dopo un avvicendarsi di diversi contrabbassisti, fino all’arrivo di Lorenzo Buffa, con Luca Ceribelli al sax, Davide Bussoleni alla batteria e Francesco Orio al pianoforte. Con questa lineup i 3AlBot iniziano a studiare e sperimentare tutte le tradizioni del Jazz, in maniera inclusiva, senza pregiudizi di sorta; il linguaggio che ne fuoriesce è estremamente caratteristico e sintetizza bene le qualità di ogni singolo componente, dando origine ad un suono coeso e libero allo stesso tempo.
Nel corso degli anni il gruppo si fa le ossa suonando in tutto il territorio lombardo e successivamente inizia a farsi conoscere a livello nazionale classificandosi e vincendo diversi concorsi, tra cui il primo posto al “Chicco Bettinardi 2014” di Piacenza, primo premio al “Jazz by the Pool 2013” di Padova e finalista al “European Jazz Contest 2014”.
Nel frattempo registrano il primo disco intitolato “A Dog’s Life”, con musica completamente originale recensito sulla rivista “Musica Jazz” e presentato in diversi importanti festival come Nuoro Jazz Festival, Modena Jazz Festival, Piacenza Jazz Fest, Umbria Jazz e Soresina Jazz Festival.
Dal 2015 approdano Loris Leo Lari al contrabbasso e successivamente Andrea Ragnoli al piano per un repertorio tutto nuovo. Dopo essersi esibiti in diversi festival come Modena Jazz festival, Crema jazz Art festival, nel gennaio del 2019 registrano “Dognado”, un lavoro discografico che riunisce le diverse influenze dei membri del gruppo. L’esperienza maturata negli anni va a confluire in un disco dalle sonorità originali, che spaziano da reminescenze etniche al jazz tradizionale, nonchè al mondo moderno della musica newyorkese.