12 Aprile: Arcipelago Jazz • Big Monitors + Brotherhood

Circolo Arcipelago

Arcipelago Jazz

Brotherhood
anteprima di OAK
Tobia Bondesan / sax
Michele Bondesan / contrabbasso

BIG MONITORS
tribute to William Parker
Gabriele Mitelli / pocket trumpet
Tobia Bondesan / sax
Giancarlo Tossani / pianoforte
Michele Bondesan / contrabbasso
Andrea Grillini / batteria

BIG MONITORS: ovvero cinque fratelli in musica, e qualcuno pure di sangue, per un omaggio del tutto personale a William Parker, una figura carismatica del mondo del jazz, un bassista e polistrumentista con la saggezza di un poeta sufi. A partire dagli anni Ottanta è uno dei musicisti più attivi di New York, una delle voci più importanti della scena d’avanguardia. Il suo talento di compositore ha trovato molteplici vie di esplorazione: opere liriche, oratori, musica, teatro, cinema e balletto.
Parker è anche autore di libri e raccolte di poesie e insegnante rispettato. Per diversi anni, coorganizzatore di un evento di culto quale il Vision Festival di New York.

Brotherhood: il duo dei fratelli Bondesan aprirà il concerto con una breve anteprima del loro recente cd OAK.

venerdì 12 aprile 2019 • ore 21:30

Circolo Arcipelago
Via Speciano, 4 • Cremona
ingresso con tessera Arci 2018-2019

● WEB
https://gabrielemitelli.wixsite.com/music
http://www.giancarlotossani.com
https://www.facebook.com/tobiabondesanmusic/
https://www.facebook.com/bondesan.michele
https://www.facebook.com/andrea.grillini.3

● BIO
☞ GABRIELE MITELLI è il “Nuovo Talento Italiano” del Top Jazz 2017, storico riconoscimento assegnato dalla rivista Musica Jazz, in base al voto espresso da una rosa scelta di critici musicali del settore. Membro da più di un anno della band di Cristina Donà, il trombettista di origini bresciane classe 1988, ottiene questo importante riconoscimento dopo la pubblicazione di ben tre album. L’ultimo, “O.N.G. Crash, uscito nel maggio 2017 per la Parco della Musica Records è stato presentato in tour in quintetto con il sassofonista americano Ken Vandermark. Vince il Bando AIR per le residenze artistiche all’ estero e In pochi anni ha suonato con alcuni dei più importanti musicisti della musica jazz e di confine tra cui Ralph Alessi, Jeff Parker, Rob Mazurek, Markus Stockhausen, Chris Speed, Gianluca Petrella, Simone Graziano, Alexander Hawkins, Giovanni Guidi, Cristiano Calcagnile, Beppe Scardino, Tino Tracanna…
È co-fondatore del Collettivo RES “Ricerca Euristica Sonora”, un collettivo di improvvisazione che comprende una trentina di musicisti tra Brescia, Bergamo e Milano.
Svolge da cinque anni l’ attività di Direttore Artistico portando in città e provincia alcuni dei più importanti nomi del panorama jazzistico mondiale.
Molto altro qui: https://gabrielemitelli.wixsite.com/music

☞ GIANCARLO TOSSANI Il suo progetto principale è da più di dieci anni il gruppo Synapser con Achille Succi, Tito Mangialajo, Cristiano Calcagnile. Ha ottenuto diversi riconoscimenti nelle diverse categorie del Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz (tra cui nel gennaio 2007, quello di “Nuovo Talento del Jazz Italiano”), come pure nel JAZZIT Awards Readers Poll (secondo posto nella categoria Tastiere sia nel 2016 che nel 2017).
Ha suonato in diversi festival e club (tra cui il Blue Note di New York). Ha avuto occasione di suonare con numerosi musicisti tra i quali, più recentemente: Brad Shepik, Ermanno Baron, Ohad Talmor, Jeff Platz, Émile Parisien, Sylvain Darrifourq, Antonio Borghini, Beppe Scardino, Luca Aquino, Tino Tracanna, Rob Mazurek… Il suo ultimo Cd “Newswok” coi Synapser ospita il trombettista newyorchese Ralph Alessi.
Di recente riedizione è “Opus Soup”, lavoro di confine tra jazz, pop ed elettronica, e di prossima uscita per Auand Beats è “Strange Spy” (musica elettronica). È co-fondatore con il chitarrista e musicologo Enrico Merlin del gruppo Molester sMiles, dedicato al periodo elettrico di Miles Davis e di cui è uscito nel dicembre 2016 il Cd “Social Music”. Recensioni, interviste e molto altro qui: www.giancarlotossani.com

☞ TOBIA “BOBBY” BONDESAN si forma accademicamente tra le mura di Siena Jazz, concludendo con il massimo dei voti e come primo laureato della prestigiosa istituzione. Si laurea al biennio specialistico in musica jazz di Bologna con 110 e lode. È assiduo frequentatore della scena dell’improvvisazione italiana ed entra in contatto con musicisti che lo influenzeranno artisticamente e professionalmente, stringendo con alcuni di loro rapporti che porteranno ad alcune fruttuose collaborazioni: Stefano Bartolini, Silvia Bolognesi, Massimiliano Sorrentini, Pasquale Mirra, Emanuele Parrini, Alessio Riccio, Giancarlo Schiaffini, Alessandro Giachero, Francesco Cusa, Walter Prati, Tony Cattano, Piero Bronzi, Antonello Salis ecc…
E’ fondatore e coordinatore di BlueRing-Improvisers, un collettivo di improvvisatori attivo in diverse città Italiane che si guadagna, con sei anni di attività ininterrotta, un ruolo di spicco nella scena del centro-nord. Ha suonato in diversi noti festival e ha inciso alcuni lavori discografici (“Fabbrica5”, “old postcards”, “BlueRing VOL-I”, “basement”, “Oak”, “segnosonico”). Suona e compone per diversi gruppi di musica improvvisata, vincendo o ricevendo diversi riconoscimenti, oltre a far parte di (o collaborare con) numerosi altri progetti e larghi organici (“Fonterossa Orchestra”, “Tower Jazz Composers Orchestra”).

☞ MICHELE BONDESAN si forma presso la Fondazione Siena Jazz con Silvia Bolognesi. Frequenta i Seminari Estivi di Siena Jazz con Paolino Dalla Porta, Furio Di Castri, Anders Jeormin, Omer Avital, Matt Penmann. Nel 2015 partecipa ai Laboratori Permanenti di Ricerca Musicale di Stefano Battaglia. Suona in varie formazioni, quali Brotherhood Duo, Alessandro Giachero Trio, Fabbrica5 (vincitore del concorso Conad Jazz Contest 2013 e con cui pubblica un album edito da “a Simple Lunch Records”), BlueRing Orchestra (con cui pubblica un album edito da Rudi Records) e in vari club e festival: UnTubo, JazzClub Torrione, JazzIt Fest, Festival Novametis, Umbria Jazz, Fara Jazz Festival. Intraprende inoltre lo studio del contrabbasso classico presso l’Istituto “R.Franci” sotto la guida del M. Andrea Granai, conseguendo col massimo dei voti la laurea di primo livello e avendo modo di suonare con: Orchestra di Greve in Chianti, MicEnsemble, Orchestra del Cantiere Internazionale dell’Arte, Orchestra Toscana dei Conservatori, Orchestra Regionale Toscana, Orchestra Senzaspine. Dal 2017 si perfeziona sotto la guida dei M. Amerigo Bernardi e Alberto Bocini.

☞ ANDREA GRILLINI vanta numerose collaborazioni con diversi musicisti italiani e stranieri tra cui: David Murray , Ken Vandermark, Marc Ducret, Bruno Chevillion,Stefano de Bonis, Chico Pinheiro, Daniele Camarda, Fabrizio Puglisi, Antonio Borghini, Stefano Senni, Pasquale Mirra, Tristan Honsinger, Don Byron, Steven Bernstein, Jonathan Finlayson.
Partecipa a numerosi festivals sia in Italia che all’estero come per esempio lo Human Rights Nights Festival (in concomitanza al Soweto Art Festival) la cui tournée tocca varie citta sud africane o con la Band Luther Blissett all’Improvised Music Serie (Chicago), rassegna organizzata dal sassofonista Ken Vandermark. Collabora inoltre con “SponkStudios”, collettivo di videomaker attivi sulla scena europea e americana nella creazione di colonne sonore di film e documentari. Con Bad Uok incide “Enter” per l’etichetta pugliese Auand records, disco costituito prevalentemente da sue composizioni che riscuote ampi consensi dalla critica nazionale e internazionale.
Nel luglio 2013 Bad UOK partecipa al concorso nazionale dei conservatori italiani vincendo il 3 ° premio del festival e il primo premio della critica.
Nel 2015 vince assieme al gruppo Fuel Quartet il premio ”We Insist” MIDJ (associazione di jazz italiano) , come gruppo di nuovi talenti del jazz italiano.