23 Febbraio: WU MING • Proletkult • incontro con Wu Ming 2 @ Circolo Arcipelago

Circolo Arcipelago

WU MING


PROLETKULT

incontro con WU MING 2

sabato 23 febbraio 2019 • ore 19:00

a seguire:
SOUL SOLGIA dj set
WAYRA live electronics

Circolo Arcipelago
Via Speciano, 4 • Cremona
ingresso con tessera Arci 2018-2019
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«Bogdanov immaginò di estrarre la rivoltella e sparargli al cuore. Poi avrebbe legato l’ancora al cadavere, l’avrebbe rovesciato in mare e dietro al corpo avrebbe gettato la pistola. Le storie di Leonid Voloch sarebbero andate perdute per sempre in fondo al golfo. Il suo viaggio sul pianeta socialista sarebbe morto con lui. Un racconto filosofico. Un romanzo di scienza e di fantasia che nessuno avrebbe mai letto».

Mosca, 1927. Che le proprie storie si mescolino alla realtà fino al punto di prendere vita: non è questo il sogno segreto di ogni narratore? È ciò che accade ad Aleksandr Bogdanov, scrittore di fantascienza, ma anche rivoluzionario, scienziato e filosofo. Mentre fervono i preparativi per celebrare il decennale della Rivoluzione d’Ottobre e si avvicina la resa dei conti tra Stalin e i suoi oppositori, l’autore del celebre Stella Rossa riceve la visita di un personaggio che sembra uscito direttamente dalle pagine del suo romanzo. È l’occasione per ripercorrere le tappe di un’esistenza vissuta sull’orlo del baratro, tra insurrezioni, esilio e guerre, inseguendo lo spettro di un vecchio compagno perduto lungo la strada. Una ricerca che scuoterà a fondo le convinzioni di una vita.

«Si dirigono all’uscita, passando tra i modelli esposti. I diversi razzi sembrano rivelare la provenienza dei loro progettisti. Quello di Max Valier, sudtirolese, è un fuso di metallo e volontà tedesca, con due ali tozze, simili a braccia, ognuna terminante in un missile aguzzo. L’astronave di Federov è una balena di latta, piena di misteriosi diverticoli e trombe estroflesse, che ci s’immagina navigare malinconica e russa verso altre galassie. Il siluro lunare di Goddard è un proiettile gigante, senza fronzoli, pragmatico e yankee. I velivoli di Esnault-Pelterie sono farfalle di eleganza francese, mentre il razzo a quattro stadi con motore a doppia reazione, dell’italiano Gussalli, è barocco a partire dal nome».
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Wu Ming è una band di narratori attiva dalla fine del XX secolo.
Nell’ultimo anno del Novecento, col nome «Luther Blissett», i futuri Wu Ming pubblicarono il romanzo Q (Einaudi Stile Libero). A partire dal 2000, col nuovo nome hanno firmato romanzi storici (54, Manituana, Altai, L’armata dei sonnambuli e Proletkult), raccolte di racconti (Anatra all’arancia meccanica e L’invisibile ovunque) e saggi, oltre ai libri per bambini del ciclo di Cantalamappa (pubblicato da Electa). Ciascun membro di Wu Ming si è dedicato anche a opere «soliste». Nel catalogo Einaudi sono disponibili Guerra agli Umani e Timira di Wu Ming 2, Stella del mattino di Wu Ming 4, New Thing, Point Lenana e Un viaggio che non promettiamo breve di Wu Ming 1.
Nel corso degli anni, intorno al collettivo si è andata formando una «costellazione» di progetti, un «collettivo di collettivi» chiamato Wu Ming Foundation.
Il blog di Wu Ming si chiama Giap.

www.wumingfoundation.com/giap

22 Febbraio: Circle Dream Duo – Live @ Circolo Arcipelago

Circolo Arcipelago
in collaborazione con La combriccola del folk

Circle Dream Duo
concerto balfolk

venerdì 22 febbraio 2019 • ore 21:00

Circolo Arcipelago
Via Speciano, 4 • Cremona
ingresso con tessera Arci 2018-2019

Il Circle Dream Duo è formato da Michele Bargigia (pianoforte) e Valerio Vettori (clarinetto). I due suonano composizioni originali, usando le forme ritmiche delle danze tradizionali europee come base per una sperimentazione spontanea e curiosa, dove mettono in gioco le rispettive esperienze musicali maturate negli ultimi anni. Il Duo è alla costante ricerca di un totale interplay: pianoforte e clarinetto tracciano percorsi a cavallo tra folk, jazz, progressive e classica, sviluppando i temi dei pezzi fino all’improvvisazione libera.

16 Febbraio: Arci Cover Festival

Circolo Arcipelago

♦ ARCI COVER FESTIVAL ♦

ARCI COVER FESTIVAL BAND
Marco Zanatta ♫ tastiere
Simone Aversa ♫ chitarra
Riccardo Storti ♫ chitarra
Simone Antollovich ♫ basso
Simone Gagliardi ♫ batteria

GIURIA DI QUALITÀ
Marco Allegri
Alessandro Cerea
Giulia Dagani
Alex Piatti

PRESENTANO LA SERATA
Michele Lanzi & Ilaria Codella

sabato 16 febbraio 2019 • ore 21:00
aperitivo a buffet • ore 19:00

Circolo Arcipelago
Via Speciano, 4 • Cremona
ingresso con tessera Arci 2018-2019

9 Febbraio: Angela Baraldi Power Duo + Fantuz – Live @ Circolo Arcipelago

Circolo Arcipelago

Angela Baraldi
Power Duo + Fantuz

sabato 9 febbraio 2019 • ore 22:00

Circolo Arcipelago
Via Speciano, 4 • Cremona
ingresso con tessera Arci 2018-2019
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Angela Baraldi è nata il 12 giugno 1964 a Bologna.
Le sue prime esperienze musicali risalgono agli inizi degli anni Ottanta nei circuiti underground bolognesi.
Nel 1982 canta con i bolognesi Hi-Fi Bros nel brano “Punto amaro”, mentre l’anno successivo è la voce femminile per quello che sarà l’ultimo singolo della band The Stupid Set (anche loro bolognesi e nati da una costola dei più celebri Gaznevada) intitolato “Don’t Be Cold (In The Summer Of Love)”.
Con Lucio Dalla comincia una collaborazione nel 1986 partecipando al tour americano “Dallamericaruso”, oltre a essere ritratta in foto nell’album “Bugie” e a una breve apparizione nel video del brano “Luk” tratto dal medesimo album.
Come corista affianca Gianni Morandi e Dalla nel tour DallaMorandi del 1988.
Nel 1990 pubblica il suo album d’esordio “Viva”, prodotto da Lucio Dalla e Bruno Mariani, al quale collabora Luca Carboni, In seguito parte come guest star del tour “Cambio” di Dalla.
Nel 1993 con “Mi vuoi bene o no?” vince il Canzoniere; il brano da il titolo al secondo album di Angela Baraldi, prodotto da Marco Bertoni e Enrico Serotti, dove compare anche il brano “A piedi nudi”, vincitore del Premio della Critica Mia Martini al Festival di Sanremo 1993.
Successivamente la Baraldi partecipa al tour di Francesco De Gregori, duettando con lui nel brano “Anidride solforosa” di Lucio Dalla, incluso poi nell’album live di De Gregori “Bootleg”, e partecipa assieme a interpreti come Giorgia e Loredana Bertè alla realizzazione di “Innocenti evasioni 2”, compilation omaggio a Lucio Battisti, di cui interpreta “Confusione”.
Nel 1994 recita a fianco di Giancarlo Giannini, Fabrizio Bentivoglio e Valeria Golino nel film di Giacomo Campiotti “Come due coccodrilli”; successivamente ha un piccolo ruolo nel film “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”.
Nel 1996, pubblica il suo terzo album “Baraldi lubrificanti”, che comprende brani come “Dammi da mangiare” (scritto da Francesco De Gregori).
Nel 1999 prende parte all’album “Psychobeat” dei Delta V interpretando il brano “Silenzi” e comparendo in un cameo nel videoclip di “Il primo giorno del mondo”.
Nel 2000 firma un nuovo contratto discografico, che la porta nel 2001 a pubblicare “Rosasporco”, prodotto da Phil Palmer e Roberto Vernetti.
Lavora in teatro nella rappresentazione di “I monologhi della vagina” e, nel 2002, di “Maigret e il delitto a teatro” scritto da Carlo Lucarelli. Nel 2003 pubblica “Angela Baraldi”, anticipato dal singolo “Paradiso”. L’album è una raccolta di brani tratti dai lavori precedenti, con l’aggiunta di quattro pezzi inediti.
Dopo altre rappresentazioni teatrali, nel 2004 recita come attrice protagonista nel film “Quo vadis, baby?” di Gabriele Salvatores; interpreta inoltre il brano “Impressioni di settembre” della PFM prodotto da Ezio Bosso.
Nel 2006 torna a collaborare con i Delta V, partecipando al brano “San Babila ore 20” dell’album “Pioggia rosso acciaio”. Nel 2007 recita nello spettacolo “The Good Body” di Eve Ensler, nella traduzione di Samuela Pagani e diretto da Giuseppe Bertolucci e Luisa Grosso.
Nel 2008 è l’attrice di punta della miniserie “Quo vadis, baby?”, realizzata con la partecipazione di gran parte degli interpreti del film omonimo e trasmessa dal canale satellitare digitale SKY Italia. Lucio Dalla la chiama per il suo allestimento di “The Beggar’s Opera” di John Gay, in cui Angela recita insieme a Peppe Servillo, cantante degli Avion Travel. Lo spettacolo verrà ripreso e riprodotto in un dvd edito dalla casa discografica Ermitage con la produzione di Gianni Salvioni.
Nel 2011 è in tour con Massimo Zamboni per riproporre i brani storici dei CCCP Fedeli alla linea, gruppo punk rock emiliano attivo negli anni 1980. La coppia di artisti, dopo il tributo “Solo una terapia: Dai CCCP all’estinzione”, il 9 aprile 2013 pubblica un album di inediti dal titolo “Un’infinita compressione precede lo scoppio”, anticipato dal singolo “Lamenti”. Segue un tour con i Post CSI e un tributo ai Joy Division con Giorgio Canali e Stewie Dal Col.
Il 24 febbraio 2017 esce il nuovo disco di inediti, “Tornano Sempre”. Un’idea nata dall’incontro della Baraldi con Giorgio Canali (qui produttore del disco) e Stewie Dal Col. Nel disco, Vittoria Burattini, batterista di Massimo Volume, Vincenzo Vasi, Riccardo Da Col, Emanuele Reverberi e Gianni Maroccolo.

8 Febbraio: Arcipelago Jazz Jam Night • Note Out – Open Jam Session

Circolo Arcipelago

Arcipelago Jazz Jam Night

opening act:
NOTE OUT
Gianni Satta / tromba e direzione
Roberto Bollani / tromba
Stefano Aimo / tromba
Virgilio Albertini / sax alto
Andrea Nalin / sax alto
Walter Pandini / sax tenore
Leonardo Baroni / sax tenore
Diego Bonfanti / sax baritono
Francesco Cremaschi / sax baritono
Mauro Rosestolato / tuba
Marco Camia / batteria
Alberto Venturini / percussioni

La formazione, creata e diretta dal trombettista Gianni Satta, è priva di strumenti armonici: si compone di sezioni di strumenti a fiato e percussioni. Esplora un repertorio musicale straordinario, in cui il jazz si mescola al pop, al reggae e al funky: un omaggio ad artisti come Stevie Wonder, Herbie Hancock, Dizzy G Gillespie, Bob Marley e non solo.

www.giannisatta.it

a seguire: OPEN JAM SESSION

 

venerdì 8 febbraio 2019 • ore 21:30

Circolo Arcipelago
Via Speciano, 4 • Cremona
ingresso con tessera Arci 2018-2019