3 Marzo: Plaid #5 • Andy Burns (JAP) + Dorsale – Circolo Arcipelago

Circolo Arcipelago | THC Events, Etc.

❄️ PLAID ❄️
Accoglienti concerti acustici per domeniche gelide
IV stagione | #5 – domenica 3 marzo 2019 • ore 19:00

Andy Burns (JAP)
💮 Delicatissimo chamber pop dal paese del Sol Levante
[ Z Tapes ]

Dorsale
🧗‍♀️ Canzoni per esperti scalatori di intime montagne da Cantù

con aperitivo a buffet

Circolo Arcipelago
Via Speciano, 4 • Cremona
ingresso con tessera Arci 2018-2019

Progetto grafico di Edoardo Compiani

ANDY BURNS
Andy Burns is a chamber pop artist based in Tokyo. He lives at his work office, sleeping in the company provided nap pods and using their musical equipment for his recordings. He has released 2 albums in 2018 on Z Tapes.
Rilassati qui: https://lonelykorea.bandcamp.com/

DORSALE
Un neonato progetto di cantautorato acustico, rustico quanto basta. Pennate ruvide accompagnano con rabbia la voce. Dorsale ha tanto fiato e ama giocare con le parole, salta corre e ogni tanto inciampa scalando coi suoi testi le più intime catene montuose.

2 Marzo: Viscera/// + Flying Disk – Live @ Circolo Arcipelago

Circolo Arcipelago

VISCERA///
Spirit Of ’86
video premiere

opening act:
Flying Disk

sabato 2 marzo 2019 • ore 22:00

Circolo Arcipelago
Via Speciano, 4 • Cremona
ingresso con tessera Arci 2018-2019

Serata dalle sonorità metal, sperimentali, estreme e psichedeliche insieme: sul palco del Circolo Arcipelago due band, entrambe trio.
VISCERA/// • Sono i portabandiera locali del post metal: attivi dal 2000, tre album e una lunga serie di pubblicazioni parallele e collaborazioni, innumerevoli concerti per tutto lo stivale e all’estero. La loro ultima uscita discografica si intitola City Of Dope And Violence ed è un concept di tre lunghi brani che prende ispirazione dai fatti della cronaca nera cremonese anni Ottanta/Novanta. Durante la serata sarà proiettato il nuovo video dei VISCERA///, realizzato per il brano Spirit Of ’86, le cui riprese si sono svolte proprio al Circolo Arcipelago.
Flying Disk • Dalla provincia cuneese, fondono psichedelia stoner e durezza noise, non senza una certa dose di melodia. Il loro nuovo album si chiama Urgency.

1 Marzo: Maru • Concerto a lume di candela – Live @ Circolo Arcipelago

Circolo Arcipelago
M’illumino di Meno 2019

🕯️🕯️🕯️🕯️ Maru 🕯️🕯️🕯️🕯️
Concerto a lume di candela

venerdì 1º marzo 2019 • ore 20:30

Circolo Arcipelago
Via Speciano, 4 • Cremona
ingresso con tessera Arci 2018-2019

Il Circolo Arcipelago aderisce a M’Illumino di Meno 2019, la festa del risparmio energetico promossa ogni anno dalla trasmissione Caterpillar Radio2.
Venerdì 1º marzo, alle 20:30, il Circolo Arcipelago è orgoglioso di ospitare il ritorno di una cantautrice che ha visto nascere artisticamente: Maru. Nello spirito della giornata, il concerto sarà un real unplugged che farà a meno dell’energia elettrica: niente amplificazione, niente cavi, niente microfoni. Solo voce nuda e strumenti acustici, a lume di candela.

A volte, per essere felici o almeno provare a esserlo, basta togliersi un po’ di polverosi strati di inutili fronzoli , maschere e lustrini e mostrarsi semplicemente per quello che si è.
Zero Glitter, il nuovo disco di Maru, uscito il 23 novembre per Bravo Dischi, vuole dire proprio questo: un album vibrante di energia, che con leggerezza ha il coraggio di gridare al mondo l’importanza di accettarsi e lasciarsi accettare.
Prodotto da Fabio Grande (Colombre, Joe Victor, Mai Stato Altrove), Zero Glitter rispecchia senza veli l’anima di Maru: fiabesca e lieve ma al tempo stesso forte e determinata.
Un album frutto di anni di incessante lavoro sui testi, di idee che frullano per la testa e che hanno trovato finalmente la forma perfetta di precipitare su carta e corda.
«Ho cominciato a scrivere di alcune cose perché non riuscivo a esprimerle in altro modo», racconta Maru, «è stato tutto molto naturale, per me. Fin da piccola sono cresciuta in mezzo alla musica, mio padre suonava, avevo strumenti musicali al posto dei giocattoli».
Ora Maru è cresciuta, i semi piantati nella sua infanzia sono fioriti e i frutti di anni di amore per la musica sono pronti per essere colti: otto tracce tutte scritte di suo pugno e strappate dalla sua storia personale, affrontate con quella leggerezza e ironia che la contraddistingue.
«La differenza tra questo e il disco precedente è che, mentre prima volevo concentrarmi soprattutto su me stessa, ora la mia attenzione si è spostata anche sugli altri. Zero Glitter ha una spinta creativa diversa: io ho accettato a pieno me stessa, e con questo album voglio convincere gli altri a farsi avanti, a dichiararsi. Voglio dirgli: “Ti stai nascondendo dietro al niente, ma io so chi sei”. Parlare di tematiche importanti e delicate ma in molto festoso, mai pesante. Fare quasi della politica, ma senza prendersi mai troppo sul serio. Avere l’onestà di essere senza filtri, di parlare di amore tra donne, perché è quello che si è vissuto. Io mi sono sempre innamorata di donne, e per questo scrivo di quello».
Un nuovo corso e una nuova maturità che le spalancano le porte del mondo adulto dell’indie pop italiano, un ambiente che del resto, Maru, nonostante la giovane età, frequenta già da un po’, dividendo il palco con artisti del calibro di Motta, Canova, Colapesce, Ex-Otago e tanti altri.
Un’adolescenza segnata dal punk rock, una passione per The Strokes, MGMT e i Phoenix, un amore per la buona scrittura del cantautorato italiano contemporaneo di Colapesce, Colombre e Maria Antonietta: Maru assorbe le più svariate influenze musicali e rielabora i suoi ascolti in un prodotto tutto suo, senza sentire il bisogno o la necessità di imitare qualcuno o inseguire qualcosa, se non se stessa.
Dal punto di vista musicale, Zero Glitter nasce voce e ukulele, strumento da sempre punto di riferimento di Maru, oppure voce e chitarra. Un mondo delicato e intimo che, grazie al prezioso aiuto di Fabio Grande, il primo entusiasta fan della cantautrice, in una decina di giorni chiusi in sala registrazione, si è trasformato in un universo più elaborato e complesso, dove lo strumento hawaiano non è protagonista assoluto ma regala un tocco di solarità a una composizione musicale più ampia in cui sono presenti i sintetizzatori, le tastiere e la batteria suonata da Francesco Aprili.
Ogni brano riflette un piccolo ma importante tassello della sua vita, presentando un universo dalle più varie sfumature di colore, a 360 gradi.
In Giorgia si racconta in modo al tempo stesso profondo, fresco e leggero di una ragazza divisa a metà, della libertà di esprimersi in ogni sua sfaccettatura e contraddizione. Dove Dormi descrive invece quelle volte che anche una distanza di pochi centimetri può diventare incolmabile, ma il vuoto e le incertezze non riescono a cancellare la voglia di incontrarsi di nuovo.

Maru, al secolo Maria Barucco, è nata a Siracusa e ha studiato Liuteria a Cremona. Scrive canzoni dal 2012 e ha alle spalle un disco omonimo, prodotto in collaborazione con Davide Di Rosolini.
Zero Glitter, titolo del nuovo disco di Maru, è un invito ad accettarsi e dichiararsi per quello che si è, senza tanti giri di parole.

24 Febbraio: Abbiamo un piano • Concerto di autofinanziamento

Circolo Arcipelago
Mapacanto – Scuola Popolare di Musica
CCFA – Comitato Concerti “Francesco Attanasi”

🎹 ABBIAMO UN PIANO 🎹
Concerto di autofinanziamento del Circolo Arcipelago

domenica 24 febbraio 2019 • ore 19:00

presenta
Miriana Soli

suonano
Ilaria Giani (pianoforte)
Francesca Scigliuzzo (violoncello)
Francesco Dalla Libera (violoncello)

L. Boccherini • Sonata nº 6 per violoncello e basso continuo
F.J. Haydn • Andante con variazioni in fa minore
G.B. Platti • Sonata nº 3 per violoncello e basso continuo

a seguire: aperitivo a buffet (offerta libera)

Circolo Arcipelago
Via Speciano, 4 • Cremona
ingresso con tessera Arci 2018-2019

23 Febbraio: WU MING • Proletkult • incontro con Wu Ming 2 @ Circolo Arcipelago

Circolo Arcipelago

WU MING


PROLETKULT

incontro con WU MING 2

sabato 23 febbraio 2019 • ore 19:00

a seguire:
SOUL SOLGIA dj set
WAYRA live electronics

Circolo Arcipelago
Via Speciano, 4 • Cremona
ingresso con tessera Arci 2018-2019
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«Bogdanov immaginò di estrarre la rivoltella e sparargli al cuore. Poi avrebbe legato l’ancora al cadavere, l’avrebbe rovesciato in mare e dietro al corpo avrebbe gettato la pistola. Le storie di Leonid Voloch sarebbero andate perdute per sempre in fondo al golfo. Il suo viaggio sul pianeta socialista sarebbe morto con lui. Un racconto filosofico. Un romanzo di scienza e di fantasia che nessuno avrebbe mai letto».

Mosca, 1927. Che le proprie storie si mescolino alla realtà fino al punto di prendere vita: non è questo il sogno segreto di ogni narratore? È ciò che accade ad Aleksandr Bogdanov, scrittore di fantascienza, ma anche rivoluzionario, scienziato e filosofo. Mentre fervono i preparativi per celebrare il decennale della Rivoluzione d’Ottobre e si avvicina la resa dei conti tra Stalin e i suoi oppositori, l’autore del celebre Stella Rossa riceve la visita di un personaggio che sembra uscito direttamente dalle pagine del suo romanzo. È l’occasione per ripercorrere le tappe di un’esistenza vissuta sull’orlo del baratro, tra insurrezioni, esilio e guerre, inseguendo lo spettro di un vecchio compagno perduto lungo la strada. Una ricerca che scuoterà a fondo le convinzioni di una vita.

«Si dirigono all’uscita, passando tra i modelli esposti. I diversi razzi sembrano rivelare la provenienza dei loro progettisti. Quello di Max Valier, sudtirolese, è un fuso di metallo e volontà tedesca, con due ali tozze, simili a braccia, ognuna terminante in un missile aguzzo. L’astronave di Federov è una balena di latta, piena di misteriosi diverticoli e trombe estroflesse, che ci s’immagina navigare malinconica e russa verso altre galassie. Il siluro lunare di Goddard è un proiettile gigante, senza fronzoli, pragmatico e yankee. I velivoli di Esnault-Pelterie sono farfalle di eleganza francese, mentre il razzo a quattro stadi con motore a doppia reazione, dell’italiano Gussalli, è barocco a partire dal nome».
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Wu Ming è una band di narratori attiva dalla fine del XX secolo.
Nell’ultimo anno del Novecento, col nome «Luther Blissett», i futuri Wu Ming pubblicarono il romanzo Q (Einaudi Stile Libero). A partire dal 2000, col nuovo nome hanno firmato romanzi storici (54, Manituana, Altai, L’armata dei sonnambuli e Proletkult), raccolte di racconti (Anatra all’arancia meccanica e L’invisibile ovunque) e saggi, oltre ai libri per bambini del ciclo di Cantalamappa (pubblicato da Electa). Ciascun membro di Wu Ming si è dedicato anche a opere «soliste». Nel catalogo Einaudi sono disponibili Guerra agli Umani e Timira di Wu Ming 2, Stella del mattino di Wu Ming 4, New Thing, Point Lenana e Un viaggio che non promettiamo breve di Wu Ming 1.
Nel corso degli anni, intorno al collettivo si è andata formando una «costellazione» di progetti, un «collettivo di collettivi» chiamato Wu Ming Foundation.
Il blog di Wu Ming si chiama Giap.

www.wumingfoundation.com/giap

22 Febbraio: Circle Dream Duo – Live @ Circolo Arcipelago

Circolo Arcipelago
in collaborazione con La combriccola del folk

Circle Dream Duo
concerto balfolk

venerdì 22 febbraio 2019 • ore 21:00

Circolo Arcipelago
Via Speciano, 4 • Cremona
ingresso con tessera Arci 2018-2019

Il Circle Dream Duo è formato da Michele Bargigia (pianoforte) e Valerio Vettori (clarinetto). I due suonano composizioni originali, usando le forme ritmiche delle danze tradizionali europee come base per una sperimentazione spontanea e curiosa, dove mettono in gioco le rispettive esperienze musicali maturate negli ultimi anni. Il Duo è alla costante ricerca di un totale interplay: pianoforte e clarinetto tracciano percorsi a cavallo tra folk, jazz, progressive e classica, sviluppando i temi dei pezzi fino all’improvvisazione libera.

16 Febbraio: Arci Cover Festival

Circolo Arcipelago

♦ ARCI COVER FESTIVAL ♦

ARCI COVER FESTIVAL BAND
Marco Zanatta ♫ tastiere
Simone Aversa ♫ chitarra
Riccardo Storti ♫ chitarra
Simone Antollovich ♫ basso
Simone Gagliardi ♫ batteria

GIURIA DI QUALITÀ
Marco Allegri
Alessandro Cerea
Giulia Dagani
Alex Piatti

PRESENTANO LA SERATA
Michele Lanzi & Ilaria Codella

sabato 16 febbraio 2019 • ore 21:00
aperitivo a buffet • ore 19:00

Circolo Arcipelago
Via Speciano, 4 • Cremona
ingresso con tessera Arci 2018-2019